
Per settimane è stato il nome più caldo sul mercato giallorosso: Diego Moreira, esterno belga classe 2004, era in cima alla lista di Gian Piero Gasperini e Tony D’Amico per rinforzare la fascia sinistra. Alla fine, però, il ventiduenne ex Strasburgo è finito al Milan per circa 50 milioni di euro. Ripercorriamo la trattativa, il suo esordio in rossonero e ci chiediamo: può davvero essere un rimpianto per la Roma?
Chi è Diego Moreira
Nato a Liegi il 6 agosto 2004, Diego Moreira ha doppio passaporto belga e portoghese: dopo un lungo tira e molla tra le due federazioni giovanili, dal 2025 ha scelto di vestire la maglia della nazionale maggiore del Belgio, con cui ha preso parte al Mondiale 2026, arrivando fino ai quarti contro la Spagna dove però non ha giocato.
Cresciuto calcisticamente tra Standard Liegi e Benfica (dove ha vinto la UEFA Youth League), è passato per il Chelsea senza mai trovare spazio, poi un prestito al Lione e infine il trasferimento a titolo definitivo allo Strasburgo nell’agosto 2024. In Alsazia si è consacrato come uno dei prospetti più interessanti della Ligue 1: 76 presenze, 7 gol e 16 assist in due stagioni, con caratteristiche da esterno mancino capace di giocare su entrambe le fasce e definito da alcuni osservatori francesi “il nuovo Marcelo” per la sua propensione offensiva.
La trattativa con la Roma: cronologia
Il pressing giallorosso su Moreira non è mai stato un semplice sondaggio, ma una trattativa concreta durata diverse settimane nell’estate 2026.
| Data | Sviluppo |
|---|---|
| 11 luglio | Il padre del giocatore, Almami Moreira, conferma l’interesse della Roma ai media belgi: “Vedremo tutto a campionato finito”. |
| Metà luglio | La Roma presenta la prima offerta ufficiale: oltre 30 milioni di euro più il 10% sulla futura rivendita. |
| 17 luglio | Lo Strasburgo non abbassa le richieste (tra 40 e 50 milioni). Nemmeno l’intervento dell’agente Jorge Mendes sblocca la situazione. |
| 19 luglio | La Roma prova a chiudere in un range 30-35 milioni con percentuale di rivendita; resta il gap con il club francese, fermo sopra i 40 milioni. |
| 28 luglio | La trattativa perde quota. Secondo alcune ricostruzioni si tratta di una ritirata strategica in attesa che BlueCo, proprietario dello Strasburgo, rivedesse le condizioni. |
| 17 agosto | Il Milan trova l’accordo con lo Strasburgo per circa 50 milioni di euro (35 fissi + 10 di bonus + 10% sulla futura rivendita). La Roma esce definitivamente dalla corsa. |
Il motivo del mancato affare è quindi essenzialmente economico: la Roma non ha mai voluto superare i 30-35 milioni complessivi, mentre lo Strasburgo ha tenuto il punto fino a incassare 50 milioni dal Milan. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, lo stesso giocatore ha voluto soltanto il club rossonero, rifiutando proposte arrivate da Germania e Regno Unito.
L’esordio in rossonero e la situazione gol
Ufficializzato dal Milan il 19 agosto con un contratto fino al 30 giugno 2031, Moreira ha inizialmente scontato un periodo di ambientamento: panchina nelle prime due giornate contro Torino e Venezia. Il debutto in Serie A è arrivato nel big match contro la Juventus, terminato 1-1: titolare sulla fascia sinistra, è stato sostituito al 61′ da Cisse, entrato pochi minuti dopo per lui e autore del gol del vantaggio rossonero all’68’, poi pareggiato da Gatti al 90’+2.
Al momento Moreira ha segnato due gol contro la Lazio. Va detto che anche allo Strasburgo il suo score realizzativo non è mai stato quello di un vero e proprio finalizzatore: appena 7 reti in 76 presenze complessive, a fronte di un contributo più marcato in fase di costruzione e progressione palla.
Moreira può essere un rimpianto per la Roma?
È presto per dare un giudizio definitivo: parliamo di appena pochi minuti giocati in campionato. Alcuni elementi, però, permettono di inquadrare la questione:
- A favore della tesi del rimpianto: Moreira era il primo obiettivo di Gasperini e D’Amico per la fascia sinistra, un profilo giovane e duttile su cui la Roma aveva costruito un’intesa di massima già a luglio.
- Contro la tesi del rimpianto: lo storico realizzativo del giocatore è sempre stato modesto, e la cifra finale pagata dal Milan (50 milioni) era comunque superiore al tetto di spesa che la Roma si era autoimposta — più una scelta di sostenibilità finanziaria che un errore di valutazione tecnica.
Il verdetto, insomma, lo darà il campo nei prossimi mesi. Per ora la parola “rimpianto” resta una domanda aperta, non un’affermazione.
Fonti: Corriere dello Sport, Sportmediaset, LaRoma24.it, Pagine Romaniste, RomaToday, SetteCalcio, Eurosport, Fantacalcio.it, tabellino ufficiale Juventus.com. Dati aggiornati al 13 settembre 2026 .



